11dic

Orizzonte 2020, il programma Ue per la ricerca e l’innovazione

L’Unione Europea finanzia l’innovazione, e lo fa con Orizzonte 2020, un programma comunitario che la Commissione europea ha definito “Il più grande programma di ricerca in Europa, e conseguentemente uno dei maggiori nel mondo intero.” Orizzonte 2020 dispone di un budget di 78,6 miliardi di euro, più o meno il 30% in più rispetto al suo predecessore, e dal primo gennaio prossimo prenderà il posto del settimo programma-quadro.

 

Secondo gli obiettivi della Commissione, Orizzonte 2020 dovrà eliminare i residui di frammentazione nei campi della ricerca scientifica e dell’innovazione, rafforzando il contesto scientifico e tecnologico europeo “partecipando – dicono in Commissione – alla realizzazione di uno spazio europeo della ricerca al cui interno i ricercatori, le conoscenze scientifiche e le tecnologie possano circolare liberamente.”

Questo il collegamento al portale UE dove si presentano i progetti, e questi, a grandi linee, i pilastri su cui si baserà:

 

1) Sostegno alla scienza, compresi i ricercatori del Cer e del programma Marie Skłodowska-Curie.
2) Supporto all’innovazione industriale, comprese le sovvenzioni per le Pmi.
3) Sostegno alla ricerca per affrontare le sfide sociali.

 

“Il nostro lavoro comincia oggi. Per i prossimi sette anni – ha affermato Màire Geoghegan, commissaria europea per la Ricerca, l’Innovazione e la Scienza – impiegheremo ogni centesimo del bilancio di Orizzonte 2020 per un’Europa più forte e più innovativa che dovrà migliorare la qualità della vita di ogni cittadino.”

 

Tante le priorità del programma: uguaglianza di genere, scienze sociali, economia, cultura, cooperazione internazionale, uno spazio europeo della ricerca e dell’innovazione e (sempre lei) l’agenda digitale. Le sfide individuate saranno sette:

 

1) Salute, cambiamento demografico e benessere.
2) Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile, ricerca marina e bioeconomia.
3) Energia sicura, pulita ed efficiente.
4) Trasporti intelligenti, verdi e integrati.
5) Azione climatica, ambientale, efficienza delle risorse e materie prime.
6) Società inclusive e innovative.
7) Società sicure.

 

I finanziamenti per Orizzonte 2020 saranno ripartiti sulla base di bandi di gara e saranno gestiti centralmente dalla Commissione europea o delle sue agenzie esecutive. Non ci saranno contingenti nazionali pre-assegnati, ma le decisioni verranno prese dopo che tutte le proposte saranno valutate e classificate in modo indipendente.

 

L’obiettivo di Horizon 2020 è supportare l’intera catena dell’innovazione, non solo ‘idee scientifiche’ ma anche progetti per stimolare il dibattito, soprattutto in quelle regioni dell’Unione Europea in cui lo sviluppo tecnologico, scientifico e di ricerca, non è ancora arrivato, o è in ritardo.

 

Presentate le vostre proposte qui, c’è ancora tempo, ma non aspettate troppo.

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