29set

Partite Iva, a che punto è la notte?

Partite Iva, a che punto è la notte? Pare che il governo voglia rimediare al pasticcio dell’anno scorso, quando il cosiddetto regime dei minimi passò da 15.000 a 30.000 euro.

 

Si tratta di una platea di 1,8 milioni di partite Iva – molti ragazzi, tra l’altro, molti operanti nelle professioni cosiddette creative, insomma molta “meglio gioventù” di questo paese, che si ritrovò tutt’a un tratto esautorata dallo sconto fiscale, venendo meno infatti il regime agevolato del 5%. Adesso pare che si torni alle origini; secondo alcune voci La riforma del regime dei minimi 2016 dovrebbe essere inserita dal governo nella prossima Legge di Stabilità, per semplificare la vita alle partite iva e alle start-up.

 

Speriamo: nel frattempo rimane il macigno della contribuzione Inps: per chi è iscritto alla gestione separata rimane l’assurdità del contributo al 27,8%, che dovrebbe salire ulteriormente al 33%. Uno scandalo, questo, che vedrebbe molti giovani (e meno giovani) contribuire con un terzo del loro reddito alle pensioni che essi non avranno mai. Il Governo aveva promesso di affrontare il problema. Attendiamo che mantenga le promesse.

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