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Partite Iva: arriva la prima fiera europea dei freelance

Sopravvivere al lavoro da freelance, adesso arriva la prima fiera europea.

 

Chi non è abituato a lavorare da “imprenditore di se stesso” non può capire quanto è difficile lavorare a partita Iva, tra diversi committenti, regimi fiscali devastanti, la scelta di un commercialista che diventa la persona spesso più importante della vita, più dello psicanalista e del fidanzato/a. Le partite Iva, vituperate da decenni in Italia come loschi evasori, sono oggi il tessuto produttivo-creativo del paese, tengono in piedi aziende, giornali, uffici stampa, sono molte di più dei metalmeccanici, ma nessuno scende mai in campo a manifestare per o con loro.

 

Secondo l’Agenzia delle Entrate siamo 8.800.000, otto milioni e ottocento mila, oltre un decimo degli italiani, compresi poppanti e novantenni. Se fondassimo un partito vinceremmo le elezioni: siamo consulenti, professionisti, microimprenditori, finti imprenditori (alcuni datori di lavoro costringono infatti ad aprire la partita Iva).

 

Adesso i freelance possono consolarsi, almeno arriva la prima fiera dedicata a loro. Il 30 e 31 ottobre, nella ridente località di Rozzano, periferia sud di Milano, si tiene la “Fiera del lavoro intraprendente”, una due giorni tipo Cernobbio dei poveri freelance. Che, al di là dell’ironia, offre spunti interessanti: consulenza gratuita per aspiranti imprenditori, test di valutazione delle attitudini imprenditoriali, analisi di fattibilità dell’idea di impresa, informazioni su finanziamenti e agevolazioni, consulenza sulla stesura del business plan.

 

E poi ancora, convegni e seminari su temi utili come: “La partita iva dei minimi: vantaggi e svantaggi”; crowdfunding e self-marketing; l’accesso al credito per i nuovi imprenditori; come si fa una fattura? L’abc del commercialista. Come fare un sito web efficace e vendere on line. Come usare Facebook per farsi pubblicità. Insomma, una specie di Leopolda delle Partite Iva. L’ingresso è gratuito, se venite in treno ricordate di fare la fattura, così poi scaricate. Il programma è qui.

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