25gen

Partite Iva: entro giovedì tutte le novità

Cambiamenti in vista per le partite Iva. Entro giovedì il Governo dovrebbe approvare le nuove norme che prevedono alcuni miglioramenti sul fronte dei freelance: una delle prime prevede una stretta contro le clausole abusive a danno del prestatore d’opera (con la previsione che l’eventuale presenza di clausole che realizzino un abuso è nulla, dando diritto al risarcimento dei danni del lavoratore). Per esempio, è vietata la rescissione unilaterale e senza preavviso dei contratti. Abusivo anche il patto che riserva al solo committente la facoltà di modificare le condizioni del contratto; nonché il patto che prevede tempi superiori ai 60 giorni delle fatture (tema quest’ultimo centrale per le partite Iva, che spesso devono attendere mesi e mesi per essere pagate).

 

Altre novità, come avevamo annunciato su l’Arancia, riguardano la deduzione delle spese. Prevista la deduzione integrale dell’aggiornamento professionale con la possibilità di dedurre integralmente master, convegni, congressi e simili entro il limite annuo di 10 mila euro (al momento sono deducibili al 50%).

 

Il disegno di legge sul lavoro autonomo che dovrebbe essere varato giovedì disciplina infine anche il cosiddetto lavoro agile, quello svolto cioè in parte in azienda e in parte a casa (su accordo tra azienda e prestatore d’opera). Per quanto riguarda poi malattia, maternità ed i congedi parentali, in caso di malattia di gravità tale da impedire lo svolgimento della profes­sione per più di 60 giorni, si prevede la sospensione del versamento degli oneri previdenziali per l’intera durata della malattia fino a un massimo di due anni. Per la maternità, la novità è che l’indennità potrà essere richiesta dalla lavoratrice anche se questa effettivamente non sta a casa. Il ddl sul lavoro autonomo sarà approvato insieme ad alcune misure contro la povertà (con sostegni all’abitazione e altri strumenti).

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