12apr

Pec, presto online tutti gli indirizzi di imprese e professionisti

Il cammino della piena digitalizzazione dell’Italia fa un altro passo avanti con l’istituzione per legge del registro delle Pec, ossia degli indirizzi di posta elettronica certificata di ditte individuali, imprese e liberi professionisti. Con uno specifico decreto infatti è stato istituito presso il ministero dello Sviluppo economico l’Ini-Pec, ossia l’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata. Oltre all’obbligo dunque per chiunque svolge attività commerciali e imprenditoriale di dotarsi di una Pec, obbligo che ricordiamo fissa al 30 giugno prossimo la data ultima per mettersi in regola, ora ci sarà anche quello di essere presenti nell’Ini-Pec. Una novità che però fortunatamente non impone nessun nuovo iter burocratico a imprenditori e professionisti.

Dovranno essere infatti gli Ordini professionali da una parte e il Registro delle imprese dall’altra a fornire al ministero gli elenchi delle Pec che i propri associati a loro volta avranno comunicato loro.

In questo modo si andrà a costituire un indice nazionale diviso in due categorie. Nella prima ci saranno le ditte individuali e le imprese che potranno essere cercate con riferimento alla provincia di appartenenza, al codice fiscale, alla ragione sociale o direttamente al loro indirizzo di Pec. Nella seconda categoria ci saranno invece i professionisti che potranno invece essere rintracciati in base sempre alla provincia di appartenenza, oppure all’Ordine in cui risultano iscritti, e ancora con il codice fiscale, con il nominativo del professionista stesso oppure direttamente con l’indirizzo di posta certificata.

Per quanto riguarda le modalità di accesso, presso il ministero,come accennato,verrà in tempi rapidi creato un portale telematico con tutti i riferimenti. L’accesso a questa banca dati sarà libero e senza nessuna previa autenticazione e sarà concesso a enti della pubblica amministrazione, professionisti,  imprese, gestori o esercenti di pubblici esercizi, nonché a tutti i privati cittadini. Il decreto stabilisce che ci saranno 60 giorni di tempo da qui all’apertura materiale del portale telematico per effettuare tutte le comunicazioni da parte degli Ordini professionali e del Registro delle imprese che per questa attività di trasferimento dati si appoggerà al sistema delle Camere di Commercio.

Una volta partito il programma dell’Ini-Pec, in una prima fase iniziale, vale a dire fino a ottobre di quest’anno, gli aggiornamenti degli elenchi avverranno ogni 30 giorni. Una volta a regime invece, eventuali nuove iscrizioni, cambi di indirizzi o cancellazioni, dovranno essere comunicate quotidianamente, per rendere il servizio efficiente e puntualmente aggiornato.

 

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