08apr

Piccole imprese a prova di privacy, arriva la guida online

Con l’avvento delle nuove tecnologie e con la necessità di avere rapporti sempre più diffusi a livello globale, anche per le piccole imprese si pone il problema serio legato alla privacy dei propri dati ed eventualmente dei propri dipendenti. In questo senso diventa allora quanto mai fondamentale, soprattutto per un giovane imprenditore alle prime armi, capire cosa bisogna fare per essere in regola con la normativa che tutela proprio la riservatezza delle informazioni, in particolare di quelle dei propri clienti. Ci riferiamo in particolare alle norme sulla privacy previste dalla legge n. 196 del 2003. Per rispondere ad un’esigenza di questo tipo è arrivata online una guida pratica realizzata proprio dal Garante per la protezione dei dati personali.

Si tratta di una sorta di vademecum molto pratico e facilmente consultabile, nel quale ad esempio si chiarisce quali sono le figure aziendali che devono svolgere il ruolo di responsabili del trattamento di dati sensibili, siano essi riguardanti clienti o propri dipendenti. Come è noto, soprattutto per le grandi imprese ci sono adempimenti molto precisi che prevedono costi aziendali anche di una certa entità. Per le piccole aziende invece la normativa è meno stringente e prevede spese più abbordabili, in ogni caso però conviene essere sempre in regola.

Nella guida dell’Authority per la privacy si troveranno dunque indicazioni sui già citati soggetti che devono effettuare il trattamento dei dati, sulle informative da allegare alle varie comunicazioni che si emettono, sulle richieste di consenso che spesso devono corredare una serie di procedure.

E ancora, prescrizioni sulla sicurezza dei dati raccolti e conservati e sul loro trasferimento ad esempio verso Paesi terzi, in caso di transazioni di carattere internazionale. Di particolare interesse poi è la parte in cui la guida tratta delle misure di sicurezza da adottare nel rispetto del cosiddetto Dps, il documento programmatico sulla sicurezza. Si tratta di un atto legale che per le piccole imprese in realtà non è obbligatorio come per le grandi aziende. In ogni caso però si consiglia comunque una sua compilazione, in quanto permetterà in ogni momento e per ogni possibile evenienza, di avere un prospetto chiaro sugli strumenti e gli accorgimenti utilizzati in azienda per il trattamento dei dati riservati.

Una documentazione che potrebbe risultare molto utile nel caso di controversie che potrebbero nascere con clienti o dipendenti che dovessero avanzare accuse di mancato rispetto della privacy. Insomma, una guida utile e pratica di cui si consiglia un’attenta lettura, per non dover dire un giorno “nessuno me l’aveva detto”.

Leggi anche: