26feb

Piemonte, incentivi alle imprese individuali guidate da giovani e donne

L’esperienza trentennale di una società finanziaria pubblica che lavora per sostenere lo sviluppo e la competitività del territorio, messa a disposizione di giovani under 35 e donne. E’ quello che accade in Piemonte, dove il problema dell’accesso al credito da parte di nuove piccole imprese e start up, è stato affrontato grazie al microcredito messo in campo dalla Finpiemonte Spa, società appunto impegnata da tempo nel finanziamento agevolato alle aziende nascenti. Il programma prevede la creazione di un apposito Fondo per l’imprenditoria femminile e giovanile, che garantirà in maniera del tutto gratuita  l’80% di un finanziamento bancario presso gli istituti di credito convenzionati, tra cui figurano la Banca Popolare di Milano, la Banca del Piemonte, la Banca Sella, Intesa San Paolo, il Credito Valtellinese e numerosi altri.

L’importo del finanziamento dovrà essere compreso tra 5.000 e 40.000 euro e la sua durata potrà arrivare a 48 mesi con rimborsi trimestrali per finanziamenti fino a 20.000 euro oppure a 72 mesi, sempre con rimborsi trimestrali, per finanziamenti da 20.000 a 40.000 euro.

Importante notare che il sostegno economico appena descritto sarà rivolto in maniera specifica alle cosiddette ditte individuali, ossia le piccole partite Iva che operano in maniera del tutto autonoma, sempre che siano guidate, come già ricordato, da giovani under 35 o da donne. Saranno ammessi al bando praticamente tutti i settori produttivi, ad esclusione di quelli legati all’agricoltura, alla pesca e all’estrazione di carbone, per i quali esistono già incentivi specifici. Tra i requisiti da possedere per poter accedere al fondo, ci dovrà essere innanzitutto l’iscrizione al Registro delle imprese, con sede legale e operativa in Piemonte, da parte della ditta individuale interessata all’incentivo. In secondo luogo, la stessa piccola impresa, al momento della presentazione della domanda, dovrà essere attiva da almeno 12 mesi. Infine, particolare non da poco, l’attività in questione dovrà essere finanziariamente sana, cioè non presentare già all’atto della partecipazione al bando eventuali perdite di bilancio.

Rispettando queste caratteristiche si potrà dunque accedere, presentando la domanda presso la Finpiemonte, un finanziamento per una serie di spese sostenute fin dai sei mesi precedenti alla presentazione della domanda stessa. Il ventaglio dei costi coperti dal fondo è molto ampio e va dalle  spese relative a materie prime, semilavorati e merci destinate alla vendita, all’acquisto di brevetti, sistemi di qualità e certificazioni di qualità, fino agli investimenti per ottenere migliori condizioni di ambientali e di sicurezza.

Leggi anche: