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Pmi: partono gli incentivi, fino a 6.000 euro per chi assume giovani

Sono finalmente operativi i bonus per le piccole e medie imprese che decidono di assumere giovani praticanti. 

 

Con la pubblicazione nella sezione legale del sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del decreto 8 agosto 2014, parte l’incentivo che fa parte del programma Ue Garanzia Giovani.

 

Per accedere all’incentivo le pmi dovranno assumere persone registrate al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”, con le seguenti caratteristiche:

  • età compresa tra i 15 ed i 29 anni;
  • con obbligo scolastico assolto se minorenni;
  • non occupati e nemmeno inseriti in un percorso di studio e di formazione.

 

Il piano prevede che i ragazzi interessati e in possesso dei requisiti si registrino al portale, dopodiché verranno contattati da un centro per l’impiego (o da soggetti privati che fanno la stessa funzione). Poi i ragazzi verranno contattati per un colloquio e verrà loro assegnato un profilo. Sino al 31 dicembre 2015, i giovani interessati potranno aderire all’iniziativa attraverso il sito web nazionale www.garanziagiovani.gov.it o i siti attivati dalle Regioni, comunque collegati in rete fra loro. Con l’adesione i giovani potranno scegliere la Regione in cui vogliono lavorare (non necessariamente quella di residenza).

 

La Regione scelta “prenderà in carico” la persona attraverso i  Servizi per l’Impiego, o le Agenzie private accreditate, per effettuare la profilazione, la registrazione al programma (è necessario infatti verificare i requisiti di età e di condizione occupazionale) e le fasi successive di orientamento. In base al profilo e alle disponibilità territoriali, i giovani stipuleranno con gli operatori competenti un “Patto di servizio” e, entro i quattro mesi successivi, riceveranno una o più opportunità tra: – inserimento al lavoro; apprendistato; tirocinio; istruzione e formazione; autoimprenditorialità; servizio civile.

 

Il finanziamento alle imprese sarà diverso in base alla profilazione assegnata al lavoratore e alla tipologia giuridica di assunzione. Si va da un minimo di 1.500 euro per assunzioni a tempo determinato della durata fino a sei mesi, a un massimo di 6.000 euro per le piccole e medie imprese che sceglieranno di assumere a tempo indeterminato i giovani coi profili più alti. Tutte le informazioni utili, per le imprese e per i giovani, si trovano sul sito del ministero del Lavoro a questo indirizzo. Il portale del Ministero relativo al programma è stato anche recentemente migliorato, in direzione di superare così alcune criticità che avevano fatto storcere il naso a molti.

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