28apr

Pmi: per svecchiarle arrivano i digital angels di Google, ecco come partecipare

Le piccole e medie imprese, si sa, sono la struttura portante dell’economia italiana. Secondo gli ultimi dati, rappresentano oltre il 70% del pil, e in media hanno meno di 10 dipendenti. Uno dei loro punti deboli però è il “digital divide”, il ritardo con cui sono arrivate in settori come l’e-commerce e il marketing sui social network. Come si può ovviare a questo inconvente?

 

Una soluzione che arriva “dall’alto” può rappresentare un’ottima occasione: per il secondo anno Google insieme a Unioncamere presenta il progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”. Il piano prevede la formazione di 128 esperti in digitalizzazione delle pmi, che verranno formati dal colosso di Mountain View e poi saranno affidati da altrettante pmi, tramite le Camere di Commercio sparse sul territorio. Come funziona? I nuovi “digitalizzatori” saranno selezionati da Unioncamere e sostenuti con borse di studio del valore di 9.000 euro, messe a disposizione da Google e Unioncamere.

 

Per aggiudicarsi la borsa di studio, della durata di 9 mesi, giovani neolaureati o laureandi dovranno dimostrare – tramite prova scritta e colloquio – di avere competenze di economia, marketing e management, competenze digitali orientate al web marketing, conoscenza dei processi di internazionalizzazione e padronanza almeno della lingua inglese. I “digitalizzatori” 
Una volta selezionati, i borsisti seguiranno un periodo di training realizzato da Google, al termine del quale affiancheranno le imprese del territorio, facendo base nelle diverse Camere di Commercio. Per partecipare all’assegnazione della borsa di studio, i candidati dovranno compilare un formulario elettronico. Attenzione perchè il progetto è in fase di scadenza, chiude giovedì 30 aprile alle 12.

 

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