12mar

Pos: in arrivo le multe (salate) per chi non si adegua. Professionisti in rivolta.

Pos, si avvicina il momento della verità. Il Parlamento sta infatti valutando in questi giorni un disegno di legge che prevede sanzioni pesanti per i commercianti e i professionisti che non permetteranno il pagamento con “plastic card”. Al momento è tutto fermo, ma il disegno di legge, se verrà approvato, integra gli articoli già approvati nel maggio 2014, quando l’obbligo del pos venne approvato senza però indicare le multe per chi non lo metteva in pratica. Adesso le multe sono però arrivate, e non si può dire che siano lievi.

 

Chi sarà beccato a non permettere il pagamento tramite bancomat o carta di credito rischia ora una sanzione di 500 euro. Dopo di che avrà 30 giorni di tempo per mettersi in regola e 60 giorni per comunicare l’adeguamento alla Guardia di Finanza. Nel caso non si sia ancora messo in regola, scatterà una sanzione di 1.000 euro con ulteriore termine di 30 giorni per conformarsi alle previsioni normative. Trascorso questo termine, la Guardia di Finanza disporrà la sospensione dell’attività professionale.

 

 

Ovviamente le varie categorie professionali sono sul piede di guerra. Hanno protestato gli architetti, i geometri, gli ingegneri. “L’obbligo del Pos non è solo assurdo – ha detto Calogero Lo Castro, presidente di Confedertecnica che riunisce tutti i liberi professionisti tecnici – ma è la dimostrazione di come la politica sia ormai distante, quando non contrapposta, rispetto alla vita quotidiana delle Pmi, dei professionisti e delle partite Iva, che in Italia sono sottoposti a sempre maggiori obblighi a fronte di sempre minor lavoro”. Da parte sua il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori definisce la proposta “Ingiusta, anacronistica, punitiva e inutile” soprattutto per le tante partite Iva nella professione, che magari fatturano poche volte all’anno. Qualcun altro parla di un regalo alle banche.

 

In realtà il disegno di legge, che punta a abbattere l’evasione fiscale-monstre (circa il 15% del pil nel nostro paese) prevede anche detrazioni per le spese da parte di professionisti e commercianti che si doteranno del famigerato pos. Intanto è tutto bloccato al Senato. Ma vedremo nei prossimi giorni cosa succederà, e quali categorie di professionisti saranno effettivamente obbligate a dotarsi del lettore di carte plastiche.

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