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Sardegna: punta sull’hi-tech, incentivi per makers e start-up innovative

Fino a 15.000 euro per ammodernare le piccole e medie imprese. E’ l’obiettivo di un bando lanciato dalla Regione Sardegna, che scade il 31 gennaio. La Regione autonoma ha infatti stanziato 450.000 euro totali per lo sviluppo e il rafforzamento delle pmi sul suo territorio, con focus sui piccoli artigiani e su chi punta sulle nuove tecnologie come la stampa 3D.

 

Chi può chiedere i finanziamenti? Le aziende già costituite, e segnate nel registro delle imprese, da almeno 24 mesi, residenti in Sardegna. Il bando, reperibile qui, prevede la copertura delle seguenti spese relative a strumenti e servizi per la fabbricazione digitale:
 1) acquisto di servizi di consulenza presso soggetti terzi esperti nei settori specifici;
 2) servizi di consulenza da affidare, in tutto o in parte, ad artigiani tecnologici iscritti alla “Banca dati dei maker” istituita da Sardegna Ricerche, l’ente sardo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. per la prima fattispecie sono concessi fondi fino a 10.000 euro, 15.000 euro per la seconda.

 

Ma non è l’unica occasione per chi decide di investire sull’hi-tech. Un altro bando in scadenza il 15 febbraio prevede l’erogazione di voucher per sostenere la competitività delle start-up innovative sarde iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese con sede legale e operativa nell’isola. Il bando regionale prevede contributi a fondo perduto per favorire la realizzazione di progetti innovativi della durata massima di 12 mesi, incentivi utilizzabili per coprire i costi di funzionamento e di investimento nonché le prestazioni di terzi, così come le spese relative al personale tecnico coinvolto e allo stesso sviluppo del business plan. Gli incentivi previsti sono fino a 50.000 euro per impresa. Sono erogabili in misura dell’85% delle spese ammesse.

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