13set

Siti web: sei sicuro che la tua azienda sia in regola?

Ormai quasi sempre le società di capitali (s.r.l., s.r.l.s., s.p.a. e s.a.p.a.) hanno un sito web. Ma siete sicuri di rispettare le regole quando si tratta di pubblicare tutte le informazioni societarie online a norma di legge? Ecco come fare.

 

Premesso che tutti i soggetti passivi Iva hanno l’obbligo di indicare il numero di partita Iva nella home page, non tutti sanno che vi sono una serie di informazioni ulteriori che le società di capitali devono rendere disponibili sul proprio sito.

 

Stando a quanto previsto dal codice civile, società per azioni, società in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata devono fornire sul proprio sito (oltre al numero di partita Iva e alla denominazione sociale) le seguenti informazioni:

sede della società; ufficio del Registro delle Imprese presso il quale la società è iscritta e numero di iscrizionecapitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall’ultimo bilancio; che si tratta di società in liquidazione (in caso di scioglimento); che si tratta di società unipersonale (in caso di s.p.a. o s.r.l. unipersonali).

 

Un obbligo analogo è previsto anche per le società a responsabilità limitata semplificate. Tra i dati elencati non figura l’indirizzo Pec per il quale non vi è un obbligo esplicito, anche se nel silenzio della legge è comunque consigliabile pubblicarlo. Generalmente tutte queste informazioni vengono inserite nel footer ma è sufficiente che siano reperibili sul sito (compresi anche blog e pagine di social network). La partita Iva invece deve essere sempre indicata nella home page.

 

Ma cosa può accadere se i dati richiesti non vengono inseriti?

 

Il mancato rispetto dell’obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 103,00 a € 1.032,00.

 

Questi obblighi valgono anche per le start-up innovative? Certamente, ma in tal caso la legge prevede anche l’ulteriore obbligo di rendere accessibili dalla home page del proprio sito una serie di informazioni ulteriori:

 

data e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaio; sede principale ed eventuali sedi periferiche; oggetto sociale e breve descrizione dell’attività svolta (comprese attività e spese in ricerca e sviluppo); elenco dei soci, delle società fiduciarie e delle società partecipate; indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella start-up; indicazione dell’esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca; ultimo bilancio depositato; elenco dei diritti di proprietà intellettuale. Se le informazioni sul sito della tua società sono incomplete ti conviene aggiornarle per evitare di incorrere nelle sanzioni previste.

 

Dott. Leonardo Maria Seri, consulente legale

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