16mar

Smart city: Bologna prima, Roma crolla. Le città tecnologiche italiane.

E’ Bologna la città più smart d’Italia. Il capoluogo emiliano è al vertice della classifica “Smart city index” che analizza le 116 città capoluogo utilizzando oltre 470 indicatori. Tra questi i servizi online offerti dal comune, l’accessibilità al wi-fi, la pianificazione multimediale dei mezzi pubblici, i corrieri in bicicletta, le card e le app per visitare la città, l’e-commerce di prodotti locali, l’accesso al fascicolo sanitario elettronico solo per citare alcuni dei parametri principali.

 

Bologna è quindi il centro che meglio ha saputo gestire risorse economiche ed umane, le infrastrutture digitali e tradizionali, migliorando sensibilmente la qualità della vita dei cittadini, insomma più “smart”.

 

Nello Smart City Index 2016, dopo Bologna seguono Milano e Torino, mentre Roma crolla. La capitale rispetto all’anno scorso perde cinque posizioni attestandosi al nono posto, seguita da Firenze. Per incontrare una città del sud bisogna scorrere la classifica fino al 32esimo posto occupato da Napoli, seguita da Cagliari, mentre Lecce si ferma al 52esimo. Risale la classifica Cosenza che guadagna la 78esima posizione rispetto alla 94esima della scorsa edizione.

 
Ma come sono le nostre smart city? Hanno tutte una copertura 4g e l’Italia si pone al terzo posto al mondo per letti disponibili sul sito Airbnb. Milano è poi la capitale del car sharing con oltre 2.400 automobili e un bacino di 350 mila iscritti al servizio (e da alcuni mesi è attivo anche un servizio di “scooter sharing”). A Brescia, settima in classifica, il 70 per cento delle abitazioni utilizzano il teleriscaldamento.

Scritto da Redazione il 16 marzo 2016

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