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Smart Ground, quando la tecnologia migliora l’agricoltura

Anche l’agricoltura, l’attività umana più antica, fa un salto nel futuro e comincia a dotarsi di quella tecnologia innovativa che potrebbe farla sviluppare con nuovo vigore. O perlomeno è quello che sperano i sei giovani imprenditori che hanno dato vita al progetto Smart Ground, una start up nata proprio con lo scopo di studiare nuove tecnologie da applicare alle attività agricole. “L’idea – racconta all’Arancia Federico Marcantognini,uno dei sei promotori del progetto – è nata da una mia precedente esperienza in un’impresa agricola. Nell’occasione ho avuto modo di verificare in effetti quanta poca tecnologia venga utilizzata in agricoltura e allo stesso tempo quante incredibili potenzialità possano esserci sfruttando al meglio l’innovazione tecnologica”. Da questa semplice quanto azzeccata constatazione è nato lo spunto intorno a cui Federico e si suoi colleghi hanno cominciato a lavorare, e circa sei mesi il progetto Smart Ground ha preso vita.

“La piattaforma che abbiamo messo a punto – spiega Federico – si prefigge attraverso una strumentazione hardware e una software, di migliorare le attività agricole, soprattutto realizzando importanti risparmi di materie prime: dall’energia all’acqua, fino ai fitofarmaci”. La procedura adottata prevede la sistemazione di una serie di sensori a livello locale, che permettono di monitorare le attività e di raccogliere tutti dati necessari, che analizzati poi dal software portano a risultati direttamente utilizzabili dall’agricoltore. “Nel corso della nostra sperimentazione – sottolinea Federico – abbiamo ad esempio collocato i sensori all’interno di una grande serra. In questo modo sono state analizzate le condizioni di temperatura dell’aria e della terra, i livelli di umidità o quelli di bagnatura delle foglie. Tutte informazioni che rielaborate dal nostro software hanno determinato ad esempio il giusto grado di irrigazione da adottare”.

 

Team

 

Il grande valore aggiunto della piattaforma Smart Ground è rappresentato soprattutto dalla facile usabilità dello strumento da parte del singolo agricoltore.”In effetti in commercio esistono già strumentazioni analoghe – spiega Federico – però nessuna garantisce semplicità di utilizzo. Il nostro software invece risulta comprensibile e utilizzabile dal singolo agricoltore, senza bisogno di doversi affidare, come accade per altri prodotti tecnologici, a consulenti esterni”. Un altro dei grandi vantaggi rappresentati dall’uso di Smart Ground risiede poi nella possibilità di poter raccogliere e aggregare i dati di più agricoltori, magari raccolti in una community. In questo modo si possono ottenere importanti economie di scala, senza contare i vantaggi che ne potranno derivare nel rapporto con l’ambiente locale.

“In questo senso – fa notare Federico – la nostra piattaforma è sviluppata sul modello dell’open data. E’ quindi ideale per pubbliche amministrazioni, o anche grandi enti privati, che volessero utilizzarla per monitorare le condizioni ambientali di grandi zone del Paese. In questo senso sarà necessario solo raggiungere la giusta massa critica di agricoltori iscritti per poter ottenere risultati davvero significativi”. E allora, non appena sarà pronto il sito ufficiale, che dovrebbe essere online nel giro di qualche giorno, basterà iscriversi, e acquistare il software di base. In questo modo ciascun agricoltore potrà ottenere in maniera del tutto personalizzata il monitoraggio dei propri terreni o delle proprie serre, con i suggerimenti utili da mettere in pratica. “Senza contare che i dati saranno fruibili anche su tablet e smartphone, e dunque la loro consultazione sarà possibile anche se ci si trova in mezzo ai campi” aggiunge Federico.

Dunque ormai è tutto pronto affinché Smart Ground faccia il suo esordio ufficiale, tramutandosi da semplice start up, che ha potuto beneficiare del supporto dell’incubatore milanese Avanzi, a vera e propria impresa commerciale. “Stiamo studiando il tipo di società in cui costituirci – fa sapere Federico – ma siamo indirizzati verso una srl semplificata, a cui vorremmo unire i benefici della formula di start up innovativa. Saremo in sei soci  e la sede probabile sarà fissata a Milano”. E se è vero che da tempo ormai l’agricoltura sta recuperando grande appeal presso tanti giovani imprenditori, immaginare di poter fare impresa nel campo agricolo utilizzando tecnologie sempre più innovative, potrebbe essere uno stimolo in più. Dunque per Smart Ground non si può che immaginare un futuro roseo, che poi è quello che noi tutti auguriamo a questa innovativa start up.

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