Società SRL semplificata – SRLS

1 – COS’E’?
La società a responsabilità limitata semplificata (di seguito s.r.l.s.) è una “variante” della societa’ a responsabilita’ limitata (di seguito s.r.l.).
Anche la s.r.l.s., come la s.r.l., e’ adatta per attivita’ di piccole e/o medie dimensioni “small to medium business” ed è stata pensata specificamente per attività di “start up” e per favorire l’imprenditorialità giovanile.

2 – FA PER ME?
Anche la s.r.l.s., come la s.r.l., e’ adatta per attivita’ di piccole e/o medie dimensioni “small to medium business” ed è stata pensata specificamente per attività di “start up” e per favorire l’imprenditorialità giovanile.

Vantaggi:
1. E’ economica nella fase costitutiva e come tale può favorire iniziative economiche;
2. Come per la s.r.l., anche con la s.r.l.s. e’ possibile iniziare anche da soli (la “s.r.l.s. unipersonale”) e la responsabilita’ per eventuali debiti della societa’ e‘ limitata al capitale investito. I soci o l’unico socio non rischiano direttamente con i propri beni personali (ad esempio i soci non rischiano di perdere la casa di proprieta’ dove vivono se non riescono a far fronte ai debiti sociali);
3. Il capitale sociale iniziale può consistere anche solo in 1 Euro (comunque non può essere superiore a 9.999,99 Euro).

Svantaggi:
1. Non e’ molto economica da gestire successivamente alla costituzione;
2. Non può dotarsi di un capitale superiore a 9.999,99 Euro;
3. Le regole di funzionamento e di amministrazione sono già fissate per legge e non consentono deroghe da parte dei soci;
4. Potrà avere notevoli difficoltà di accesso ai finanziamenti.

3 – CARATTERI DISTINTIVI
La società a responsabilita’ limitata, è una società di capitale e quindi a differenza dell’impresa individuale e delle società di persone (snc o sas), garantisce un’autonomia patrimoniale perfetta.
Cio’ significa che:
– i soci non sono tenuti a pagare i debiti con i propri beni personali e non sono obbligati a prestare i propri soldi alla società;
– in caso di difficoltà economiche e quindi di impossibilità di pagare i debiti (“insolvenza”), la società può fallire, ma i soci o l’unico socio non falliscono;
– prevale la volonta’ di chi ha una maggiore partecipazione al capitale sociale.

Per la sua costituzione e’ richiesto un capitale minimo di Euro 1 (uno) e massimo di Euro 9.999,99.
Il capitale viene versato all’amministratore della società che ne rilascia quietanza.
I soci all’atto della costituzione o del trasferimento delle quote (se cessionari) non è più necessario che abbiano un’età inferiore a 35 anni.
L’atto costitutivo viene redatto da un Notaio, come per le s.r.l., ma, nel caso di s.r.l.s. e’ previsto un modello standard, che non puo’ subire modificazioni, salvo quelle indispensabili per renderlo coerente con la legge notarile.
L’Amministrazione puo’ essere affidata ad un solo socio o a piu’ persone, anche non soci. Anche tutti soci possono essere amministratori e possono firmare disgiuntamente o congiuntamente per impegnare la societa’.
Le decisioni importanti (modifica dello statuto o comunque delle regole di funzionamento, aumento del capitale e simili) vengono prese dai soci con le maggioranze stabilite dalla legge e/o dallo statuto.
La societa’ deve tenere le scritture contabili e gli amministratori ogni anno (entro fine marzo o al ,massimo entro fine giugno) devono compilare il bilancio di esercizio contabile che, dopo l’approvazione dell’assemblea, deve essere inviato presso il registro tenuto alla camera di commercio dove ha sede la societa’
Per tali incombenze e’ necessario farsi aiutare da un commercialista o comunque da un esperto contabile. Ci si puo’ rivolgere anche ad un’associazione locale di categoria. Non sono previsti, infatti, ad oggi semplificazioni concernenti gli obblighi contabili e fiscali.

4 – REGIME FISCALE
La società paga le imposte in relazione agli utili netti conseguiti nell’esercizio sociale che decorre in genere dal 1^ gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio è il documento contabile da cui risultano gli utili e le perdite. La tassazione degli utili, avviene per competenza, cioè, indipendentemente dall’incasso effettivo.
Alla fine dell’esercizio, una parte degli utili dovrà essere destinata a riserva ed il restante può essere distribuito ai soci previa delibera degli stessi. Le imposte dirette (IRPEF) vengono pagate dai soci sugli utili ricevuti (a seguito di compilazione del modello UNICO) qualora non vengano tassati direttamente dalla società come trattenuta prima della loro distribuzione.

5 – COSTITUZIONE DELLA SOCIETA’
L La Srls si costituisce con atto pubblico innanzi al notaio, che provvede a registrare l’atto e ad iscrivere la societa’ nel registro delle imprese competente per territorio (quello dove e’ posta la sede sociale). La SRLS deve avere un proprio Codice Fiscale (che e’ anche il numero di Partita IVA) e nasce dal momento della iscrizione a Registro Imprese effettuata direttamente dal notaio.
Per fare tutto occorrono da uno o due giorni ad una settimana al massimo.
La SRLS DEVE essere iscritta nel Registro delle Imprese dove e’ posta la sede della societa’.
Senza l’iscrizione la societa’ non nasce e quindi non e’ una srls, con tutte le caratteristiche e le garanzie.

6 – COSTI
Imposta di Registro Euro 200,00;                  
Camera di Commercio Euro 200,00. Totale Euro 400,00.
Non sono dovuti onorari notarili.

7 – SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA’
La Societa’ si scioglie con una delibera di assemblea verbalizzata dal notaio. Occorre nominare un liquidatore (in genere un ex amministratore della stessa) che si occupi della chiusura dei debiti, dei crediti, e di tutte le partite contabili in sospeso. Il liquidatore richiedera’ poi direttamente la cancellazione della societa’ dal Registro Imprese (senza alcun ulteriore atto).