29dic

Start-up: arriva la Spotify del fashion

È arrivata, è la spotify dei vestiti. In realtà non è nuovissima, funziona già da più di un anno, ma ieri si è aggiudicata un finanziamento da 60 milioni di dollari la start-up dell’abbigliamento Rent the Runway (che porta gli investimenti in una delle più interessanti realtà del settore a quota 190 milioni).

 

Tra gli investitori ci sono Fidelity, Technology Crossover Ventures, Bain Capital Ventures, Highland Capital Partners, e Advance Publications, la capogruppo di Conde Nast cioè poi il gruppo che edita Vogue, ulteriore conferma della bontà del modello di Rent the Runway.

 

Il modello è semplice, affittare vestiti d’alta gamma per un fisso mensile, invece che semplicemente comprarli. La start-up prevede infatti un servizio “base” che per 139 dollari al mese dà la possibilità di affittare fino a tre capi d’abbigliamento per volta, e di tenerli fino a una settimana. Il servizio che ha già sei milioni di clienti prevede anche il lavaggio e la spedizione gratuita, ma adesso arrivano nuovi servizi “unlimited” per i clienti che vogliono solo vestiti griffati, oltre a veri appuntamenti con stylist che daranno consigli sul look. In negozi non solo virtuali, arriveranno infatti sei negozi in altrettante città nel mondo.

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