14set

Start-up: da Invitalia 140.000 euro per chi brevetta un’idea

Dopo anni di crisi l’Italia ha finalmente visto il numero di brevetti crescere. Sono saliti infatti del 2,8%. Adesso per spingere ulteriormente la ricerca arriva il piano di incentivi “Brevetti+ 2” di Invitalia.

 

E’ un incentivo per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

 

sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013; hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013; sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013; sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012.

 

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

 

La domanda per richiedere le agevolazioni può essere presentata esclusivamente online  dal 6 ottobre 2015. La modulistica sarà disponibile su questo sito nel mese di settembre 2015. Per domande specifiche su Brevetti+2  è possibile utilizzare il Contact Form dedicato. 
Per saperne di più: Avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 agosto 2015.

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