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Start-up, è arrivato il momento di contarsi

Quante sono le start-up in Italia? Non è facile rispondere.

Per mettere un po’ di chiarezza e “contarsi”, Italia Startup e gli Osservatori del Politecnico di Milano, in collaborazione con lo Smau e con il supporto istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno lanciato il progetto denominato “The Italian Startup Ecosystem: Who’s Who”.

Una sorta di mappatura, una fotografia permanente dell’ecosistema delle start-up nel nostro Paese.

Uno strumento che si pone l’obiettivo di presentare sia alla politica nazionale sia agli interlocutori esteri un quadro continuamente aggiornato dei principali attori del sistema start-up italiano. Il progetto di mappatura, primo nel suo genere in Italia, culminerà nella pubblicazione cartacea della “mappa start-up” che verrà divulgata nel corso dello Smau 2013 che si terrà a Milano dal 23 al 25 ottobre.

Chiunque sia titolare di una start-up e voglia comparire in questo “cervellone”, non deve fare altro che iscriversi segnalando i propri riferimenti, il profilo aziendale e la categoria di appartenenza.

Obiettivo dei promotori del progetto è di renderlo stabile nel tempo, con aggiornamenti continui della mappa e con pubblicazioni cartacee in corso d’anno che diano visibilità al lavoro di aggiornamento online. Spiega Andrea Rangone, Consigliere di Italia Startup e Responsabile degli Osservatori del Politecnico di Milano: “I soggetti a cui ci rivolgiamo appartengono a tutte le categorie dell’ecosistema: start-up finanziate, incubatori privati e pubblici/universitari, parchi scientifici e tecnologici, investitori, community online, ecc.”

 

La “call pubblica” per consentire ad altri attori dell’ecosistema di entrare nella mappa (cliccando sul bottone “segnalaci la tua realtà” disponibile all’indirizzo www.italiastartup.it/mappa/) si chiuderà l’11 ottobre.

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