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Start-up e nuove imprese: Bologna ci crede

Il comune di Bologna punta sulle nuove imprese.

Il 31 dicembre, infatti, è stata pubblicata la determina ufficiale relativa alla nuova edizione del bando “Progetti per l’impresa” che destina 2,4 milioni di euro per sviluppo di attività imprenditoriali.

 

L’assessore all’Economia e Promozione della città Matteo Lepore conferma: “abbiamo voluto allargare al massimo l’area cittadina entro la quale è possibile insediare un progetto imprenditoriale. Puntiamo a sostenere l’ICT, l’artigianato e il commercio, ma per la prima volta abbiamo riconosciuto la possibilità di partecipate anche alle startup innovative a vocazione sociale, di questi settori. Spazio anche ai fablab e alle altre forme di economia condivisa o sharing economy”.

 

Rispetto al passato, punteggi maggiori saranno assegnati a chi crea occupazione, per i progetti di impresa relativi ad imprese ancora da costituire e per chi attiva collegamenti con centri di ricerca, università, spin off aziendali/accademici, reti di impresa, coworking, incubatori, fablab e scuole dell’area metropolitana bolognese.

 

Il bando assegna 2.405.848,39 milioni di euro di incentivi, in parte a fondo perduto ed in parte come finanziamenti a tasso agevolato, per lo sviluppo di progetti imprenditoriali nel campo dell’ICT, Moda & Design, artigianato e commercio al dettaglio in sede fissa, che si collochino nella città di Bologna. All’Information and Communication Technology saranno dedicati 1,5 milioni di euro, mentre all’Artigianato e Commercio al dettaglio in sede fissa e Moda & Design, 900 mila euro euro.

 

Le agevolazioni finanziarie saranno concesse per un importo massimo di 150.000 euro per singolo progetto e nel limite massimo del 50% delle spese ammesse ad agevolazione nella forma di prestiti da rimborsare all’Amministrazione comunale al tasso agevolato fisso annuo dello 0,50% (solo per gli investimenti, con rimborso in quattro anni), contributi a fondo perduto (per le spese di gestione e per gli investimenti). L’ammontare del contributo a fondo perduto (conto capitale per investimenti e/o conto gestione) non può essere richiesto singolarmente ma solo congiuntamente al prestito a tasso agevolato e non potrà essere superiore ad esso.

 

Inoltre per chi vuole mettere su la sua impresa il comune di Bologna ha stilato una lista di edifici di proprietà pubblica che sarà possibile affittare, a prezzi convenienti. Qui il bando e la documentazione per partecipare alle selezioni.

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