15set

Start-up: ecco l’acceleratore per chi punta sulla Cina

Sei una start-up italiana che punta sul mercato cinese? Ecco il programma di accelerazione Marco Polo Accelerator, che punta a permettere a 5-10 start-up innovative di fare breccia con il loro business in un mercato complesso come quello cinese, grazie ad un investimento complessivo fino a 2 milioni di euro.

 

Partner dell’iniziativa di HFarm è QWOS, tra i principali brand in Cina che opera come intermediario di investimenti all’estero. QWOS, che oggi opera già con soddisfazione a livello globale e in particolare nel mercato americano, volge ora il suo interesse a quello italiano grazie a questo progetto di accelerazione, una forma di sinergia tra aziende ad oggi prima ed unica esperienza nello scenario nazionale. Il programma durerà 4 mesi e inizierà nei primi mesi del 2017. Se vuoi candidarti, puoi farlo fino al 30 novembre.

 

Nessun ambito è precluso: potranno inviare il proprio progetto start-up italiane innovative già iscritte nell’apposito Registro della Camera di Commercio. Un occhio di riguardo verrà riservato ai team che, con la loro idea, puntano ad esportare l’eccellenza Made in Italy in Cina. Ad ogni startup verrà erogato un sostegno fino a 200.000 euro (cash + servizi), garantito da un numero massimo di 4 investitori individuati da QWOS. La società cinese metterà a disposizione il proprio network di finanziatori e imprenditori, aiuterà le startup ad affrontare il complesso iter burocratico e, grazie alla partnership con Tsinghua University, metterà a disposizione due studenti MBA che affiancheranno gli startupper al fine di facilitare l’ingresso e il radicamento del loro business nel mercato cinese. Al termine del percorso, il Demo Day a si terrà a Pechino.

 

“L’esperienza maturata da H-FARM nell’ambito dell’accelerazione delle start-up, unita alla consolidata conoscenza di QWOS del mercato cinese e del suo tessuto imprenditoriale, creano l’alchimia giusta per la raccolta di investitori” ha dichiarato Timothy O’Connell, direttore dei programmi di accelerazione di H-Farm. “Sono convinto che questo programma rappresenti una grande opportunità per le start-up italiane, daremo loro tutti gli strumenti necessari a farle crescere e diventare competitive in un mercato complesso e in forte crescita come quello cinese”.

 

“Siamo convinti che grazie a questa cooperazione, sempre più imprenditori e investitori cinesi potranno conoscere l’ecosistema italiano e quindi investire in startup italiane”, dichiara Vivian Ding, presidente di QWOS. “Al contempo, le start-up italiane avranno l’occasione di allargare i propri orizzonti al di fuori dei confini nazionali e di espandersi, con più sicurezza, nel mercato cinese”.

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