18apr

Start-up: in Lombardia si punta sugli over 50

Trenta milioni di euro per le imprese appena nate e per i “senior”. E’ la prima fase del progetto della Regione Lombardia chiamata Intraprendo, che mette sul piatto 80 milioni totali, per giovani ma non solo. “È questo il primo importante intervento del piano da 80 milioni di euro dedicato al sostegno delle start-up, che mettiamo in campo con una attenzione particolare a quelle iniziative imprenditoriali intraprese da giovani e da over 50 usciti dal mondo del lavoro” ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, commentando l’approvazione, da parte della Giunta, su sua proposta ed in concerto con l’assessore all’Università, Ricerca e Open Innovation Luca del Gobbo, della delibera denominata ‘Intraprendo’ che stanzia 30 milioni di euro per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.

 

“Intraprendo non avrà solo l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma – ha spiegato l’assessore – sarà aperta anche ad imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualità, sostenibilità e potenzialità sulla base del business plan presentato”.

 

“Con questo intervento – ha commentato l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Open Innovation Luca del Gobbo – Regione Lombardia conferma il suo forte impegno in favore delle start up, specialmente quelle caratterizzate da elevata innovatività. Sono queste imprese, infatti, che modificano i modelli di business, le emerging industries, che grazie alla presenza di nuove tecnologie e prodotti ad alto contenuto di conoscenza innescano cambiamenti strutturali nel mercato e riconfigurano le catene del valore, aprendo nuove opportunità di crescita e sviluppo”.

 

“Negli ultimi anni – ha rimarcato Parolini – abbiamo assistito al proliferare di iniziative a sostegno delle start up e alla nascita di molte attività. Una buona parte di esse si è tuttavia spenta nel giro di poco per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia, formazione e competenze, all’assenza di capitale di rischio esterni. Il nostro obiettivo è quello di accrescere l’efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari ad hoc che riducano il tasso di mortalità e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunità di affermazione sul mercato”.

 

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