13set

Start-up innovative, pronti i nuovi moduli per l’autocertificazione

Ancora novità in vista per le Start-Up Innovative: questa forma di società agevolata che punta su prodotti e servizi hi-tech, introdotta l’anno scorso, coninua ad essere opera di “manutenzione” legislativa man mano che aumenta anche il numero di s.t.i. che si registrano.

 

Al 9 settembre sono state 1.114 quelle iscritte nella speciale sezione del Registro delle Imprese.

 

Se il Governo, nell’ultimo decreto Lavoro, aveva ulteriormente “limato” i limiti per le s.t.i., per esempio abbassando dal 20 al 15% la spesa su fatturato necessaria per aver accesso ai benefici del caso, durante l’estate sono arrivate novità – segnalate sempre qui su l’Arancia – sul Fondo di Garanzia da 2,5 milioni di euro predisposto per le imprese, a cui le s.t.i. avranno accesso prioritario.

 

Adesso un’altra piccola novità: le Camere di Commercio hanno recepito le novità introdotte dal Decreto Lavoro e tutti i cambiamenti messi a punto negli ultimi mesi. Così sul sito del Ministero dello sviluppo economico è ora online la guida per l’autocertificazione al fine di iscriversi al registro start-up e ottenere i benefici del caso, che, lo ricordiamo, comprendono  l’esenzione dagli oneri di costituzione e registrazione presso le camere di commercio, assunzione di personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi, possibilità di remunerare i propri collaboratori con stock option.

 

Qui è scaricabile il modulo, mentre sul sito del Ministero ci sono anche le nuove guide sintetiche su come registrare non solo le s.t.i. ma anche gli incubatori (per i quali il modulo è rimasto invariato).

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