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Start-up: Invitalia facilita i finanziamenti per Smart&Start

Smart&Start, i finanziamenti per le start-up saranno più facili. Il piano Smart&Start permette infatti già alle imprese ammesse alle agevolazioni di richiedere un anticipo, fino a un massimo del 40% dell’importo concesso, presentando una fidejussione rilasciata da un istituto di credito o da una compagnia assicurativa. Adesso Invitalia, istituto che gestisce Smart&Start, annuncia una convenzione con il Ministero dello Sviluppo economico e con l’Associazione bancaria italiana, per rendere questi finanziamenti più convenienti.

 

L’accordo di fatto bypassa l’anticipo e prevede che i finanziamenti possano arrivare prima: le  start-up innovative di tutta Italia potranno infatti aprire un “conto vincolato” presso una delle banche aderenti all’iniziativa, per gestire i flussi finanziari relativi ai programmi di investimento ammessi ai finanziamenti pubblici. In pratica le start-up dovranno aprire un conto presso una delle banche aderenti all’iniziativa, Invitalia vi verserà i finanziamenti anche in base a fatture emesse dalla start-up e non ancora pagate. I fornitori saranno così pagati con tempi più rapidi dalla banca convenzionata e la start-up non dovrà anticipare tutta la sua parte.

 

Ricordiamo che Smart&Start prevede finanziamenti a tasso zero, da restituire in 8 anni, fino al 70% dell’investimento totale, che sale all’80% in caso di start-up costituite esclusivamente da donne o dagiovani oppure che impiegano almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia. Inoltre particolari agevolazioni sono previste per le start-up del Sud e della zona dell’Aquila, dove sono previsti oltre ai normali finanziamenti, contributi a fondo perduto fino al 20%. tutte le informazioni sui finanziamenti di Smart&start a questa pagina di Invitalia.

 

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