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Start-up: le magnifiche 12 scelte dal Forum Pa

Dodici start-up per migliorare la pubblica amministrazione. Sono in tutto dodici i progetti innovativi arrivati alla finale del concorso Call4Ideas promosso dal Forum PA 2016 in corso a Roma, un evento che vedrà la partecipazione di ministri ed esperti per e fare il punto sulla modernizzazione della nostra pubblica amministrazione.

«Le oltre 80 candidature giunte mostrano come il fermento dell’innovazione sia in pieno sviluppo anche quando si tratta di portare nuova linfa alla Pubblica Amministrazione – dice Emil Abirascid, direttore Startupbusiness. E’ inoltre importante sottolineare come le proposte giunte coprono tutti gli ambiti della pubblica amministrazione sia locale sia centrale: dalla sanità alla scuola, dall’ambiente all’energia, dalla trasparenza alla mobilità e come utilizzino non solo le nuove tecnologie ma anche i nuovi paradigmi sociali, organizzativi, ambientali che si stanno affermando».

 

Tra le 75 proposte pubblicate sul sito forumpachallenge.it, la giuria ha selezionato le dodici idee più innovative per innovare le PA. Le dodici innovazioni saranno protagoniste giovedì nel corso di un incontro durante il quale gli ideatori illustreranno e racconteranno il loro progetto a potenziali clienti e investitori attraverso un “elevator pitch” di cinque minuti. Le migliori soluzioni, inoltre, potranno accedere ad un periodo di incubazione gratuito di tre mesi presso il PoliHub, l’incubatore di imprese della Fondazione Politecnico di Milano, ed essere coinvolti come partner nei progetti di innovazione promossi dalla fondazione durante l’anno.

 

«Uno dei tratti distintivi del nostro lavoro – sottolinea Gianni Dominici, Direttore generale del Forum PA – è far parlare due mondi, quello delle imprese innovative e della Pubblica Amministrazione, che di solito non dialogano tra loro, affinché nascano nuove opportunità per lo sviluppo dei territori. Siamo soddisfatti di questo risultato e continuiamo a lavorare per accelerare la creazione di valore sia per le amministrazioni pubbliche sia per le imprese innovative e chi ha idee vincenti».

 

Ma chi sono le 12 start-up finaliste? Eccole:  

 

Farmosa si occupa di sanità elettronica e immagina un magazzino virtuale dei prodotti dei reparti ospedalieri: grazie alla scansione dei codici a barre dei medicinali, il personale sanitario, inserendo con computer, smartphone o tablet le terapie dei pazienti, potrà essere sempre aggiornato sulle disponibilità dei medicinali ed essere avvisato quando è necessario inviare un ordine alla farmacia centrale.

 

MyMealHospital permette di gestire diete e pasti dei degenti mettendo in rete infermieri, dietisti, amministratori, cuochi e responsabili del magazzino: i primi inseriscono la dieta, gestita dai secondi, mentre l’amministrazione monitora costi e approvvigionamenti; la lista di questi ultimi arriva direttamente al magazzino, mentre le “ordinazioni” del giorno arrivano alla mensa.

 

Chimpa mira a risolvere le difficoltà nell’adozione delle nuove tecnologie tra i banchi e consente all’insegnante di gestire i tablet in classe con una tecnologia semplice, come l’appello automatico, attraverso l’app che rileva la presenza dei dispositivi degli alunni, o gli esercizi e documenti inviati contemporaneamente a tutti i dispositivi. E un’apposita schermata richiama anche gli studenti disattenti.

 

Sense4Green, è una startup che grazie al sistema di monitoraggio SmartWater punta a migliorare l’efficienza delle reti idriche, risparmiare acqua e ridurre anidride carbonica. SmartWater permette, tra le altre opzioni, di rilevare e localizzare perdite d’acqua, prevedere i consumi e pianificare gli interventi di manutenzione.

 

GreenBag, che ottimizza la raccolta differenziata. Con il contenitore intelligente che riconosce il rifiuto e chi lo ha gettato, le pubbliche amministrazioni possono accedere ai dati raccolti; e i cittadini che gestiscono i rifiuti in maniera sostenibile se ne vedranno riconosciuto il merito, grazie al sistema di tracciabilità che permette di risalire a chi ha gettato quale rifiuto e come.

 

Geteasybike – Bike Sharing Free Floating intende dotare il bikesharing di stazioni di cambio bici virtuali, permettendo soluzioni di mobilità a due ruote a basso costo e facilmente sostenibili. Grazie all’app Geteasybike, il ciclista può prenotare il mezzo più vicino grazie al sistema di geolocalizzazione, scegliendo anche l’area di parcheggio più comoda, mentre il gestore monitora i mezzi.

 

GisHosting consente anche i meno esperti in ambito di pubblicazione web di gestire e pubblicare dati geospaziali sul web. Si tratta di un servizio di hosting che consente di pubblicare dati geospaziali in pochi passi, ottenendo facilmente un portale cartografico web moderno e accattivante. Così, gli addetti ai lavori potranno operare in autonomia, gestendo i dati in maniera sicura e autonoma.

 

CondividiPA è la sharing economy applicata a enti locali e pubbliche amministrazioni varie. Infatti, gli Enti prima, le altre Pa poi, potranno condividere beni materiali, servizi o informazioni, come già accade in molti settori privati. CondividiPA metterà in contatto un Ente con una particolare necessità con un altro in grado di risolverla, promuovendo la nascita di una community di Enti locali.

 

SPERO è lo Sportello web a impatto e km ZERO, a cui i cittadini potranno rivolgersi direttamente da casa: niente auto dunque, quindi niente inquinamento, e il disbrigo delle pratiche amministrative e burocratiche si può gestire da remoto. Un modello di business ecosostenibile, che prevede anche moduli di verifica dell’identità digitale e costante assistenza online.

 

+R3:MORE REALITY/REALIZATION/RESILIENCE amplifica percezione e comprensione delle trasformazioni territoriali connesse alla realizzazione di progetti, piani o programmi dal significativo impatto ambientale, grazie alla realtà aumentata. Si intendono stimolare così i feedback delle componenti del sistema territoriale (PA e popolazione), mettendo a loro disposizione le informazioni ambientali che le riguardano.

 

Botteega porta sul computer di casa il mercato locale, questa app abilita al commercio online mercati e botteghe cittadini, con consegna in tempi rapidi; inoltre, grazie a una rete di collaboratori detti “Shopper” aggrega i fornitori tra loro più vicini, offrendo agli utenti un “centro commerciale virtuale” da cui gli acquisti arrivano con una sola spedizione.

 

SRS-Smart Rainfall System monitora il rischio idrogeologico e permette ai decisori di fronteggiare in maniera ottimale gli eventi piovosi estremi. SRS può stimare entità e localizzazione delle piogge in tempo reale e fornire una mappa pluviometrica, permettendo alle autorità di gestire opportune precauzioni e interventi.

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