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Start-up: l’illuminazione intelligente protagonista degli incontri di Polihub

Arriva startup experience a Polihub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

 

Startup Experience, la serie di eventi pensata da PoliHub che prende il via martedì 16 Dicembre alle ore 16:00 negli spazi dell’Incubatore del Politecnico di Milano, in via Giovanni Durando 39.

 

Cos’è Startup Experience? è l’evento pensato da PoliHub per mettere in contatto startup che hanno già ottenuto dei successi con altri startupper che sono ancora in corsa verso traguardi importanti. L’obiettivo è trasferire Conoscenza e favorire il Networking attraverso l’incontro tra persone che condividono la voglia e l’ambizione di diffondere la cultura dell’innovazione.

Ogni evento si concentra su determinati aspetti o esperienze chiave che hanno portato la Startup a raggiungere importanti risultati e, attraverso gli interventi e le analisi di esperti di mercato, docenti e ricercatori del Politecnico di Milano ed esponenti dell’ecosistema Startup, verranno distillate le best practices che aiuteranno i presenti a percorrere la strada giusta verso il Successo della propria Startup.

L’ospite di questo primo appuntamento è Smart-I, startup incubata da Enel Lab, operante in ambito CleanTech. Un caso di successo che mette in luce le sinergie di una collaborazione tra startup e grandi aziende tradizionali; in questo caso, Smart-I, nata a fine 2012 dall’idea di Mauro di Giambardino e Gabriele Randelli, ingegneri, è una startup che punta a illuminare in maniera pulita e gratuita le nostre città. Tra le sette vencitrici del primo concorso promosso da Enel Lab, l’incubatore creato dal gruppo Enel per valorizzare le migliori invenzioni nel settore delle “green tech”, Smart Una rete di sensori ottici che, fissata sui lampioni per l’illuminazione pubblica, permette di regolare luminosità e intensità in funzione delle reali esigenze di traffico: il lampione rimane spento se non passano veicoli o pedoni e si accende quando ne rileva il passaggio.

 

Un sistema di risparmio energetico che, anche nel breve termine, può ridurre fino al 49% la bolletta energetica dei Comuni, per i quali l’illuminazione pubblica rappresenta una delle voci di spesa più rilevanti. E non solo. Smart-Eye può incrementare la sicurezza sulle strade: dotato di videocamera e Gps, il dispositivo è in grado di interpretare le condizioni meteo adattando l’intensità della luce all’effettivo livello di luminosità della giornata e dirilevare e segnalare situazioni anomalie o di potenziale pericolo, ad esempio un incidente o il traffico congestionato. Installato nei pressi di scuole o in ambienti di lavoro critici, come cantieri e fabbriche, Smart-Eye si trasforma in una “vedetta”, monitorando l’ingresso e l’uscita degli studenti e segnalando il rischio di incidenti su lavoro con allarmi sonori e allerte trasmesse ad autorità e addetti alla sicurezza aziendali.

 

La tecnologia progettata da Smart-I concentra molte virtù, ampliate dalla sperimentazione sul campo, che ha permesso di aggiungere nuove funzionalità come il controllo delle centraline semaforiche e degli accessi dei parcheggi. Oggi la start-up italiana fornisce la tecnologia Smart-Eye a diverse città tra cuiBrindisi e Potenza in Italia, Malaga in Spagna e Buzios in Brasile. Ai Comuni il dispositivo è offerto con una formula a noleggio: le amministrazioni, in cambio di un fee mensile, utilizzano apparati, know how e servizio di gestione.

Particolarmente interessante, dunque, per chi vorrà intervenire al Politecnico di Milano, anche per ascoltare l’esperienza di chi ce l’ha fatta, nello specifico nel momento di incontro – non scontato, almeno in Italia – tra una start-up e una grande azienda.

 

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