12feb

Start-up: nasce la rete di angeli del biotech

Nascono gli angeli del life-science. Dall’iniziativa di un gruppo di imprenditori, manager e scienziati del settore delle Life Sciences nasce infatti Italian Angels for Biotech (IAB).

 

L’associazione ha lo scopo di fornire un environment che faciliti l’interazione tra i suoi membri, le start-up e le idee innovative. Iab raccoglie già l’adesione di oltre 20 imprenditori di successo, e ambisce ad espandere la partecipazione di altri Angels nel corso dei prossimi mesi. L’Italia ha ottimi talenti ed idee, eccellente ricerca e buone capacità di sviluppare progetti di impresa, ma la maggior parte dei progetti non ha respiro sufficiente per attrarre l’interesse d’investitori specializzati e richiede un primo investimento iniziale (seed funding) e specifiche esperienze imprenditoriali. Iab selezionerà i migliori progetti che verranno presentati ad un elevator pitch dedicato a valutare un supporto finanziario ai progetti presentati, e che si terrà 3-4 volte all’anno.

 

Luca Benatti, Presidente e co-fondatore di IAB, ha dichiarato: “le nostre parole d’ordine sono: finance, nurture and connect. Il valore fornito dalla nostra associazione va oltre il mero finanziamento dei progetti. Una volta identificata l’idea con i requisiti adeguati, membri del nostro Team diventano entrepreneur partners sostenendo la start-up nel processo di crescita e valorizzazione.”

 

Alessandro Sidoli, Vice Presidente e co-fondatore di IAB, ha ribadito: “I progressi raggiunti dalla biomedicina e più in generale nel settore delle Life Sciences, fanno ritenere di essere in una fase rivoluzionaria, paragonabile solo a quella dell’avvento delle tecnologie digitali. IAB vuole essere uno degli anelli di congiunzione necessari per trasformare le migliori idee della ricerca del nostro Paese in imprese, prodotti e tecnologie per migliorare la qualità della vita e lo sviluppo del sistema Paese.”

Leggi anche: