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Start-up: nel Lazio arriva il FabLab regionale

Una nuova opportunità per le imprese che operano nel campo della cultura, della creatività e delle arti figurative: il Bic Lazio ha avviato da poco il processo di progettazione e sviluppo di FabLab regionali proprio in questi settori.

 

Un FabLab (dall’inglese fabrication laboratory) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. UnFabLab è generalmente dotato di una serie di strumenti computerizzati in grado di realizzare, in maniera flessibile e semi-automatica, un’ampia gamma di oggetti.

Adesso anche il Lazio si attrezza con un unico sistema destinato allo sviluppo della filiera culturale e creativa. Il FabLab diffuso regionale si sviluppa su tre sedi di Bic Lazio: Roma, Viterbo e Bracciano. Col FabLab del Lazio nasce uno spazio in cui makers, designer, studenti e progettisti si incontreranno per realizzare idee, progetti e prototipi grazie all’utilizzo della tecnologia digitale.

 

All’interno degli Spazi Attivi Bic Lazio di Roma, Bracciano e Viterbo sarà possibile apprendere, inventare e realizzare, in un continuo scambio di esperienze e conoscenze. Veri e propri luoghi di ricerca all’interno dei quali saranno protagoniste le persone e le buone idee. Per questo motivo, Bic Lazio si rivolge a professionisti ed aziende interessate a collaborare nelle 3 aree di sviluppo del FabLab: il Digital Lab, nel quale verranno realizzati gli oggetti utilizzando macchinari specifici (stampanti 3D, laser cut, fresa, ecc); l’Interactive Lab, per la progettazione (3D scanning, modellazione solida e modellazione superfici, video, grafica, design di prodotti fisici e virtuali, new media); il Training Lab, nel quale saranno erogati corsi di formazione, workshop e realizzati tutorial, seminari, ecc. Per candidarsi occorre registrarsi all’Albo fornitori Mercurio di Bic Lazio. Si suggerisce di inserire nel cv, da allegare in fase di iscrizione, le proprie esperienze relativamente alle aree di competenza citate. 

 

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