05giu

Start-up, quelle innovative a quota 2.000

 

Le Camere di Commercio fanno bene alle start-up.

 

Gli sportelli per gli aspiranti imprenditori aperti sul territorio italiano dalle Camere di commercio hanno contribuito infatti alla nascita di 10mila start-up. Sono i dati che emergono da una ricerca dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese e dati Punto Nuova Impresa.

 

Tra le diecimile start-up, positiva l’incidenza di quelle innovative: sono infatti 2.084, registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata. A livello geografico, la Lombardia è sempre al primo posto: una su cinque di quelle innovative ha sede qui. E Milano si conferma capoluogo dell’innovazione con 277 imprese, pari al 13,3% del totale nazionale.

 

Scendendo in classifica, al secondo posto si registra l’Emilia Romagna con 236 start-up innovative, seguita dal Lazio, con 209 imprese concentrate principalmente nella capitale.

 

Tra i diversi settori produttivi, invece, ecco che i servizi assorbono l’80,2% di queste attività, per un totale di 1.671 imprese concentrate principalmente nel settore della comunicazione e dell’informazione (871) e nelle attività scientifiche e tecniche e di libera professione(639).

 

Le start-up innovative nel settore dell’industria sono invece 395 in totale, di cui la maggioranza si occupa di attività manifatturiere (345 aziende).

 

Le Camere di Commercio mettono in evidenza il valore aggiunto portato in questa congiuntura positiva di nuove imprese: gli sportelli forniscono infatti gratuitamente informazioni sulle procedure burocratiche, amministrative e legislative necessarie per l’avvio d’impresa, sulla redazione del business plan e sui finanziamenti disponibili a livello nazionale e regionale. Questo, insieme alle agevolazioni previste per le start-up innovative ( esenzioni ai fini della costituzione ed iscrizione dell’impresa nel Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, nonché deroghe al diritto societario e una disciplina particolare nei rapporti di lavoro nell’impresa) può dare risultati importanti per rilanciare l’economia.

Leggi anche: