29apr

Start-up: un mese di tempo e 600 mila euro per 20 progetti nella scienza della vita

Ancora un mese di tempo per partecipare a Open Accelerator, il primo piano di accelerazione tutto italiano nel settore delle scienze della vita.

 

ZCube, Research Venture del gruppo farmaceutico Zambon, annunciano infatti la proroga a venerdi 28 maggio alle ore 24.00 dei termini del bando relativo al primo programma di accelerazione interamente italiano nel campo delle scienze della vita. Open Accelerator è un percorso in 10 tappe per ricercatori, scienziati e aspiranti imprenditori, finalizzato alla selezione di 6 idee meritevoli di ricevere un investimento seed, fino a un massimo di 100.000 euro a progetto, per un totale di 600.000 euro complessivi. Il bando della call for ideas è disponibile sul sito internet http://www.openaccelerator.it

 

Il bando prevede la selezione di un massimo di 20 progetti meritevoli di accedere al programma e le quattro macro aree d’interesse sono Drug delivery systems (tecnologie innovative per la somministrazione di farmaci che abbiano le caratteristiche adeguate per il rilascio controllato e mirato all’interno dell’organismo), Wearables (soluzioni tecnologiche e dispositivi indossabili per malattie croniche), Open source prototyping (piattaforme tecnologiche innovative quali dispositivi diagnostici professionali e applicazioni biometriche avanzate) e Big data (analisi e sfruttamento dei dati che consentano la riduzione dei costi sanitari attraverso diagnosi più efficaci e ricerca & sviluppo per l’individuazione farmaci personalizzati).

 

Il percorso di accelerazione è rivolto a ricercatori e scienziati che hanno l’ambizione di fare ricerca traslazionale e la parte didattica sarà composta da nove momenti di apprendimento e di condivisione degli elementi base di un modello di business, secondo la consolidata metodologia di business model canvas già adottata dalla National Science Foundation (NSF) e dal National Institute of Health (NIH) negli Stati Uniti. L’ultima e decima tappa è il Pitch Day, durante il quale i team presenteranno l’intero percorso del loro progetto, e riceveranno i commenti finali da parte del Comitato Scientifico che deciderà su quali progetti investire.

Il campus Open Zone di Bresso che ospita il percorso di accelerazione è un’area scientifica che rappresenta l’incontro tra impresa e territorio e un luogo dove le conoscenze sono condivise tra più partner del settore Life Science per favorire innovazione, sinergia e sviluppo.

 

Leggi anche: