08apr

Start-up: Unilever cerca le italiane per crescere

Avviare una collaborazione tra la propria start-up e un colosso internazionale. Può essere il sogno di molti startupper. Adesso ci prova Unilever; il colosso olandese “papà” di marchi come Knorr, Algida e Coccolino (e molti altri) adesso invita tutte le startup italiane a far parte di Unilever Foundry, la piattaforma internazionale studiata come punto d’incontro per la collaborazione tra start-up e i suoi 400 brand. L’obiettivo è di sceglierle come partner e renderle i nuovi leader nei settori di riferimento.

 

“Le startup di oggi costituiscono il futuro del marketing di domani. Come Unilever, abbiamo l’opportunità e il dovere di supportare le idee più innovative fornendo ad esse i fondi necessari per crescere. Lavorando in stretta collaborazione con queste start-up possiamo imprimere ai mercati in cui operiamo un moto di trasformazione in grado di cambiare le relazioni tra i consumatori e i nostri brand, facilitandole e migliorandole”. A parlare è Angelo Trocchia, Presidente & AD di Unilever Italia.

 

La mission principale di Unilever Foundry è quella di fornire alle start-up e agli imprenditori l’opportunità di sviluppare e lavorare su progetti internazionali grazie al supporto di professionisti oltre a mettere queste realtà in contatto con gli Unilever Venture, braccio del gruppo nato per finanziare le realtà strategicamente più interessanti per Unilever al fine di supportarne la crescita fino a farle diventare partner della multinazionale.

 

L’approccio adottato è quello del “Pitch-Pilot-Partner”, modello che facilita l’ingresso nel mercato di nuovi business ottimizzandone le tempistiche e che permette ai brand della multinazionale di sperimentare e adottare nuove tecnologie in modo rapido, efficiente e organizzato. Grazie a Unilever Foundry, l’arco di tempo medio che intercorre tra la presentazione dei progetti e la loro implementazione è di 9 mesi. Come partecipare? Tutte le info su www.foundry.unilever.com/projects.

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