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Telecom Italia scommette sulle start-up europee

Telecom Italia diventa il primo Corporate Member della Startup Europe Partnership.

Andiamo con ordine: Startup Europe Partnership (SEP) è il programma della Commissione europea per favorire le le startup innovative. Un’iniziativa nata da un’idea della vicepresidente della commissione Neelie Kroes il 23 gennaio scorso e che verrà lanciata ufficialmente il 22 maggio, che ha l’obiettivo di coinvolgere le grandi aziende nell’investire e acquisire start-up in ambito digitale per creare imprese europee capaci di essere competitive sul mercato internazionale.

 

Le prime aziende-socie fondatrici del SEP sono Telefonica, Orange e BBVA. Ma non ci sono solo le aziende: l’altra colonna portante del progetto sono le università, come Cambridge e la IE Business School, e i fondi di investimento. La Startup Europe Partnership è coordinata dalla fondazione Mind the Bridge insieme agli inglesi di Nesta e ai tedeschi di The Factory, e fa parte delle 6 azioni per l’imprenditorialità definite all’interno dell’“Entrepreneurship 2020 Action Plan”.

 

Salvo Mizzi, Responsabile Digital Market Development di Telecom Italia ha annunciato la partecipazione dell’azienda nel SEP. È la prima azienda europea a supportare come Corporate Member il progetto, ma non è la prima volta che si occupa di startup innovative: ha al suo interno l’acceleratore Working Capital Accelerator e un programma di sede investment per le start-up uscite dall’acceleratore.

 

Luca Casaburra, responsabile del Corporate Venture Capital di Telecom Italia, ha rilasciato un’intervista sulla partecipazione di Telecom in SEP, dichiarando un investimento iniziale di 4,5 milioni di euro. L’obiettivo è quello di raddoppiare la cifra, e di investire sulle imprese più promettenti per ottenere quote di minoranza, investendo tra i 100 e i 500 mila euro.

 

Un piccolo passo per un’azienda italiana, un grande passo per il futuro delle start-up.

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