03apr

Torino, nella patria delle start up innovative credito più facile alle piccole imprese

Una volta Torino e provincia erano famosi, a livello economico, per la presenza della Fiat e di tutto l’indotto incentrato sul settore metalmeccanico. Con l’auto in crisi e l’industria in piena trasformazione però, questa zona del Paese è riuscita a rispondere al meglio alle sfide del presente e oggi può vantare un nuovo primato. La provincia di Torino è sede infatti del maggior numero di start up innovative. Sono questi i risultati di un’indagine di Infocamere che ha stabilito come sia proprio il capoluogo piemontese a guidare la classifica delle Province italiane caratterizzate da un numero elevato di imprese innovative. Entrando nel dettaglio, è stato rilevato che le start up della Provincia torinese ammontano a 453. Tra i settori di attività ci sono i servizi, l’industria, l’artigianato, il commercio e, in misura minore, il turismo e l’agricoltura.

Secondo i dati raccolti sempre da Infocamere le imprese sono per la maggior parte attive nella produzione di software e consulenza informatica, ma anche nella ricerca scientifica e nell’ambito della progettazione architettonica.

Tra le ragioni addotte poi per spiegare questo vero e proprio boom di nuove piccole imprese innovative a Torino e dintorni, è stata segnalata l’esistenza di un eccellente sistema universitario, a cominciare dal Politecnico, che non solo offre una efficace formazione, ma riesce anche ad intrattenere ottimi rapporti di collaborazione con le istituzioni locali, a cominciare da Comune e Regione.

E non è un caso allora che anche il sistema creditizio abbia preso atto di questa alta propensione alla nascita di nuove imprese e stia mettendo in campo strumenti adeguati per sostenerne lo sviluppo. Va proprio in questo senso ad esempio l’accordo tra Api Torino, l’Associazione delle piccole e medie imprese di Torino e Provincia, e Banca Sella, per facilitare l’accesso al credito di nuovi e giovani imprenditori. L’intesa si basa sull’attivazione a favore delle imprese di una linea di credito agevolato da utilizzare per anticipare il pagamento di fatture e mutui per l’acquisto di scorte a tassi agevolati. L’accordo si propone inoltre di promuovere nuovi progetti di investimento delle imprese finanziando fino a 300mila euro per sei anni: i fondi sono destinati alle imprese che adottano nuovi progetti mirati a incentivare la crescita aziendale attraverso l’innovazione dei prodotti e dei processi, ma anche attraverso progetti di aggregazione aziendale e internazionalizzazione.

Un’offerta dunque non casuale se si considera appunto, come più sopra accennato, proprio il gran numero di aziende innovative concentrate nella Provincia di Torino. Per ottenere le agevolazioni in questione sarà necessario presentare un business plan volto a dimostrare la necessità delle risorse per ottenere un effettivo incremento della competitività aziendale, una necessità di cui gran parte delle start up innovative ha bisogno come il pane. E speriamo che questa opportunità possa essere sfruttata da tanti giovani imprenditori.

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