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Veneto, incentivi per professionisti e imprenditori under 36

l Veneto prova a sostenere lo sviluppo economico e lo fa guardando ai giovani professionisti e ai giovani imprenditori. E’ questo infatti il senso dell’iniziativa lanciata da MagVenezia e Consorzio finanza solidale che mira a offrire incentivi economici per progetti innovativi da realizzare sul territorio della Provincia di Venezia e non solo. I soggetti a cui il programma di finanziamenti si rivolge, come accennato, sono tutti gli aspiranti imprenditori e i liberi professionisti che non abbiano compiuto ancora i 36 anni . Una parte dei fondi sarà poi destinata anche a micro imprese già attive che possano però vantare nella propria compagine aziendale soci ancora una volta under 36. L’obiettivo dei finanziamenti è quello di potenziare soprattutto la nascita si imprese attive nel campo manifatturiero o dei servizi, che sappiano introdurre adeguate dosi di innovazione sia sotto il profilo del prodotto che dei processi gestionali.

Gli incentivi, a seconda dei soggetti richiedenti che ne faranno domanda, consisteranno nella concessione di un finanziamento o nel sostegno contabile e amministrativo per 1 anno o infine nell’assegnazione di una postazione lavoro per esercitare la propria attività sempre per un anno

. Per quanto concerne il primo degli incentivi sopra elencati, quello cioè riguardante il sostegno prettamente economico, il progetto di MagVenezia prevede l’erogazione di somme massime pari a 20mila euro e comunque non superiori al 50% dell’investimento complessivo, il tutto con un tasso pari al 4,5% fisso. Condizioni agevolate che in un periodo di crisi come quello attuale e considerando il fenomeno della contrazione considerevole dei prestiti bancari, il cosiddetto credit crunch, potranno essere una soluzione molto appetibile per tutti quei giovani desiderosi di lanciarsi nel mondo dell’imprenditorie e della libera professione. A questo proposito è dunque utile segnalare che i termini per partecipare al bando di MagVenezia  resteranno aperti fino al prossimo 15 gennaio.

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