26mar

Venture capital: il primo fondo dedicato al cibo italiano punta sulla piadina bresciana

Obiettivo piccole e medi imprese del cibo, magari marchi storici sottovalutati e piccole botteghe. Oppure start-up agroalimentare.

 

È questo il target del fondo Idea Taste of Italy, il primo strumento di venture capital ufficialmente destinato al settore del food in Italia. Il fondo punta ad arrivare a 200 milioni di raccolta ed a oggi ne ha già incassati 120. Fa parte di una galassia di fondi chiamati Idea Capital Funds, e ieri ha annunciato la sua prima operazione. Investirà infatti in La Piadineria, società di franchising con sede a Brescia. La società è stata fondata una ventina d’anni da Antonio Milani e Franco Beccaria e oggi conta più di ottanta negozi in tutta Italia, con 5 milioni di piadine l’anno, 160 dipendenti, 25 milioni di ricavi.

 

L’operazione è stata annunciata ieri da Oscar Farinetti, guru e patron di Eataly, che del Fondo siede nel comitato di investimenti, insieme ad altri nomi di peso del food italiano: da Claudia Limonta (Rovagnati) a Daniele Ferrero (amministratore delegato del cioccolato Venchi a Niccolò Branca, della omonima distilleria.

 

Il settore alimentare in Italia vale 133 miliardi, di cui 26 raccolti all’estero: è questo il dato di partenza di  Idea Taste of Italy. Rilanciare marchi magari un po’ appannati del made in Italy, oppure lanciarne di nuovi, portando capitali freschi a piccole  e medie imprese del cibo che stanno provando a crescere.

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