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Viaggio intorno al mondo in 10 acceleratori

Si chiama Startup Exchanges la prima rete che promette di mettere in contatto 10 acceleratori per start-up in giro per il mondo.

 

È un vero e proprio Erasmus per giovani imprese, lanciato dall’acceleratore parigino Loft 50 Partners. “L’obiettivo è quello di permettere alle start-up che puntano a uno sviluppo internazionale di stabilire un primo contatto con l’ecosistema del posto” dice Kayla Roark Guiot-Bourg di Loft 50 Partners, promotrice del progetto.

 

Le start-up selezionate si vedranno offrire per un periodo di un mese una postazione negli acceleratori che fanno parte della rete, e contatti con i principali players locali. All’inizio, il programma sarà offerto a 50 start-up selezionate.

 

L’obiettivo è accompagnare l’imprenditore nei mercati esteri, permettendo un “atterraggio morbido” e l’inserimento immediato in una rete di contatti locali, tramite mentors, investitori, imprenditori locali che già fanno parte del network.

 

Gli acceleratori che fanno parte di questa rete arrivano da ogni parte del mondi: oltre a Loft 50 Partners (Parigi),  ci sono società israeliane come Elevator (Tel Aviv), cinesi come Chinaccelerator (Shanghai), la tedesca  Startupbootcamp (Berlino), l’inglese Level39 (Londra), le canadesi FounderFuel, Execution Labs (Montreal) e Launch Academy (Vancouver), la colombiana Hubbog (Bogotà), e infine Startup Chile (Santiago del Cile).  Peccato che all’appello manchino completamente realtà italiane.

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