06nov

E-commerce: è boom nel 2014. Tutte le occasioni per artigiani e pmi.

Ci salveranno le start-up? Forse. Ma intanto il tessuto italiano continua ad essere composto da piccole e piccolissime imprese e artigiani. Come aiutarli in una fase di congiuntura pesantissima?

 

Una mano può arrivare dall’e-commerce. Il commercio elettronico registra infatti un boom che non pare arrestarsi: secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, nel 2014 si registra un +17% di questo settore, per un valore complessivo di 13,3 miliardi di euro; il “peso” di questo settore passa dal 2,6% al 3,5% dell’intero comparto delle vendite al dettaglio. A far bene sono soprattutto gli acquisti effettuati su smartphone, che sono raddoppiati negli ultimi dodici mesi (+100%, a quota 1,2 miliardi di euro).

 

Ma l’e-commerce, lungi dall’essere un esotico sistema di vendita, potrebbe aiutare artigiani e commercianti italiani, insieme all’informatizzazione delle imprese, se si pensa che in Italia ci sono 16 milioni di utenti pronti a effettuare acquisti “virtuali”, con una spesa media di 1.000 euro l’anno.

 

Come possono fare dunque i “piccoli” per sfruttare il traino di questo trend?

 

Sul territorio nazionale si moltiplicano le occasioni: la Camera di Commercio di Pisa promuove il commercio elettronico nell’ambito del progetto “Servizi avanzati di IT, banda larga, risparmio energetico e trasferimento tecnologico”, prevedendo una serie di misure per sostenere gli investimenti digitali delle pmi, con contributi fino a 15.000 euro in particolare per imprese operanti anche nel settore dell’agricoltura, per chi vuole rinnovare o implementare la propria presenza sul web (bando a questo indirizzo).

 

Lunedì 17 novembre invece presso la Camera di Commercio di Cremona si tiene un seminario dedicato proprio a come artigiani e piccolissime imprese possono cavalcare le potenzialità del web. Nel corso dell’incontro, in particolare si parlerà, dati alla mano, di come e quando sia veramente conveniente per i “piccoli” buttarsi nel settore dell’e-commerce. Un’occasione da non mancare se siete in zona, e comunque un settore da tenere d’occhio, perché nonostante molti lo considerino lontano e astratto, rappresenta un’occasione di crescita strategica: basti pensare che sono oltre 21,8 milioni gli italiani che hanno comprato sul web almeno una volta nella vita, e di questi 10 milioni sono acquirenti online abituali (una volta al mese). Soprattutto, ogni 100 acquisti su Internet, checché se ne pensi, 56 sono relativi a prodotti fisici e non a prodotti immateriali.

 

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