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Menuale, la start-up che ti porta a cena (o a pranzo)

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Una guida ai ristoranti “al contrario”; si parte dal piatto che si vorrebbe mangiare, e poi si trova online il posto in cui andare a degustarlo, scegliendo se pranzare in città o fuori, all’interno o all’aperto.

 

Questo – e molto altro – è Menuale, la start-up fondata da un anno da Luca Poggiaroni e altri quattro soci. Luca racconta all’Arancia la sua avventura. “Menuale nasceva nel 2009 come guida cartacea, tra Milano e Roma. L’idea era appunto di fare una pubblicazione alternativa. Avevo visto delle guide che erano in pratica delle raccolte di menu di vari ristoranti. Così avevo deciso di seguire quella strada. Nel 2009 siamo nati come cartaceo, uscivamo una volta l’anno, e solo a Roma e Milano, poi siamo diventati un supplemento del Corriere della Sera. E dal 2013 siamo andati online”.

 

Oggi Menuale permette di scegliere dove andare a pranzo e a cena non solo a seconda del piatto che si desidera mangiare, se si è vegetariani o vegani; ma anche se si desidera un tavolo all’aperto o un take away.

 

“All’inizio ci prendevano per pazzi” dice Luca a L’Arancia. “Di guide gastronomiche ce n’erano diecimila, però io avevo in mente una cosa diversa. Non una guida gastronomica; noi non facciamo recensioni; al contrario, una sorta di bussola, per orientarsi tra le varie possibilità, scegliendo in base a quello che si vuole mangiare, e perché no anche in base al prezzo”.

 

La transizione dal cartaceo al digitale è avvenuta gradualmente: “il nostro modello di business oggi è basato sulle inserzioni pubblicitarie: se sul cartaceo guadagnavamo dalla pubblicità dei ristoranti, oggi siamo legati alla piattaforma AdSense di Google” – spiega ancora Luca. La transizione è stata pensata nel 2012 grazie a un mio amico che da anni lavora nel web”. I risultati gli stanno dando ragione. E un contributo importante è arrivato anche da PoliHub, l’incubatore di start-up del Politecnico di Milano in cui Menuale è ospitata, “un’esperienza molto positiva”.

 

Dal punto di vista societario, spiega Luca, “nel 2013 abbiamo fondato una srl semplice, io e altri cinque soci, nessuno dei quali però è operativo, a parte me. Adesso viaggiamo sui 50.000 utenti unici mensili, con circa 1.500 ristoranti disponibili, tra Milano e Roma“. Obiettivi per il futuro? “Espandersi su tutto il territorio nazionale. Da settembre, poi, arriverà un nuovo algoritmo di ricerca per trovare ancora più facilmente il ristorante che preferiamo; e Menuale diventerà sempre più un social, in cui condividere foto, ricette ed esperienze”.

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