01lug

Start-up: arrivano gli “angeli”, +45% di investimenti

I “business angel” investono sempre più in start-up. Lo dicono i numeri rilasciati ieri dal rapporto Iban – Italian Business Angels Network – l’associazione che raduna gli investitori “angeli” italiani (sono finanziatori che normalmente investono tra 10 e 500 mila Euro e, prevalentemente, nella fase di avvio (start-up) dell’attività imprenditoriale.

 

Il rapporto, realizzato insieme a Sda Bocconi, mostra una decisa ripresa dell’attività di investimento da parte dei business angels italiani in start-up: dopo una fase di stasi, il 2014 ha mostrato un boom di investimenti del +45% rispetto al 2013 per un totale di 46 milioni di euro (suddivisi in 135 operazioni).

 

I settori che hanno beneficiato maggiormente dei finanziamenti sono l’Ict, seguito da Terziario avanzato e Commercio e Distribuzione. In totale, questo ha permesso la creazione di oltre 180 nuovi posti di lavoro in neo-imprese, soprattutto nel Centro Nord.  Dalla ‘fotografia’ dell’Iban si vede che in generale si contrae poi il numero complessivo di operazioni – 135 nel 2014 contro le 324 del 2013 – e però triplica  l’investimento medio – 351mila euro rispetto ai 98mila euro dello scorso anno: ciò è dovuto al fatto che gli investitori tendono ad unirsi in cordate per aumentare la potenza di fuoco finanziaria e ridurre il rischio.

 

“Un aumento così sorprendente degli investimenti angel è un segnale molto positivo, che sommato al numero sempre crescente di imprese innovative registrate dal Mise, fotografa un sistema in fermento e, speriamo, pronto a fare il salto di qualità per contribuire alla crescita e al rinnovamento del Paese”, commenta Paolo Anselmo, Presidente di Iban, sottolineando che “sicuramente le norme che incentivano investimenti in startup stanno iniziando a dare frutti”.

 

Ogni anno Iban promuove una survey per analizzare il mercato italiano dell’informal venture capital, sia dal punto di vista degli investimenti effettuati sia da quello delle caratteristiche dei business angel, pubblicando un’indagine che da oltre dieci anni rappresenta l’unica vera fotografia aggiornata sul comparto dell’angel investing nel nostro Paese. Il campione 2014 è composto da 279 business angel, per un totale di 135 operazioni.

Leggi anche: